Non so voi, ma io appena ho cinque minuti di tempo, nel finesettimana, cerco di dedicarmi un po' a me stessa e non c'è niente che riesca più a rilassarmi della preparazione di una maschera per la pelle del viso.
Prima di cominciare a frugare nella dispensa della cucina e nel mio cassetto dedicato all'autoproduzione (dove oli essenziali, idrolati, attivi ecc. aspettano solo di essere combinati tra loro) mi fermo un attimo davanti allo specchio, viso completamente struccato e pulito con un detergente delicato e cerco di capire le esigenze del momento della mia pelle. Questo step è importantissimo, perché i cambiamenti che interessano la nostra pelle sono praticamente giornalieri.

Per quanto mi riguarda ho una pelle normale che tende a ingrassarsi e molto reattiva, ma attraverso spesso fasi in cui risulta più secca e disidratata o al contrario è più grassa e produce più sebo. Di base, ho una pelle sensibile insomma. Mi ritrovo quindi ad usare molto spesso per le mie maschere ingredienti che vadano a purificare la mia zona T, ma in modo delicato.
L'argilla bianca (o caolino) è perfetta in questo perché è decongestionante e lenitiva. Di fatto può esser usata anche da una pelle secca o matura perché se controbilanciata da attivi idratanti (come un cucchiaino di olio di jojoba) non secca la pelle e non perde tono.
Il miele, invece, non dovrebbe mai mancare nella nostra dispensa. Non solo perché è un ottimo sostituto dello zucchero per dolcificare alcune bevande, ma anche per le sue proprietà emollienti, lenitive e rigeneranti. Se avete una pelle sensibile e reattiva non vi consiglio di utilizzarlo da solo direttamente sull'epidermide, ma è un ottimo ingrediente da aggiungere alla vostra maschera.
Infine, la camomilla è un po' la regina degli estratti lenitivi e la migliore amica di una pelle sensibile/reattiva e con frequenti sfoghi di brufoli. Un ottimo rimedio quotidiano è l'uso dell'idrolato di camomilla come tonico sul viso, mentre l'infuso stesso (lasciato debitamente raffreddare) può essere la parte acquosa della nostra maschera che ci permetterà di legare insieme il resto degli ingredienti.

Ma veniamo ora alla preparazione della maschera all'argilla bianca, miele e camomilla che ultimamente prediligo. Ci servirà:

  • 1 cucchiaino di argilla bianca (sconsiglio di usare un cucchiaino di metallo, ma meglio in legno o in plastica riutilizzabile)
  • 1 cucchiaino di miele (meglio se biologico e locale)
  • infuso di camomilla/idrolato di camomilla quanto basta

Queste quantità sono per un'applicazione. Consiglio di non eccedere con le quantità perché è una maschera che non si conserva, ma deve essere applicata al momento. Se ve ne avanza un po', coinvolgete vostra madre o vostra sorella o un'amica! Se dovesse risultare troppo liquida, potete aggiungere un altro mezzo cucchiaino di argilla bianca o di amido di riso in polvere, che anch'esso lenitivo e decongestionante. Inoltre, potete renderla ancora più purificante aggiungendo, per esempio, 2-3 gocce di olio essenziale di rosmarino/tea tree/salvia.
Il procedimento è molto semplice. Basta mescolare insieme questi ingredienti avendo cura di aggiungere l'infuso di camomilla alla fine, poco per volta. Se il miele risulta cristallizzato, fatelo sciogliere leggermente in un pentolino, ma aspettate che si sia del tutto raffreddato prima di unirlo al resto degli ingredienti. Il composto dovrebbe risultare cremoso e spalmabile.
Prima di applicare la maschera vaporizzate sul viso un idrolato o un tonico o della semplice acqua termale: il viso inumidito vi faciliterà l'intento. Con mani pulite, partendo dal centro del viso, spalmate uno strato spesso di maschera, evitando il contorno occhi e il contorno labbra. Potete anche aiutarvi con un pennello da fondotinta che non utilizzate più nell'applicazione.
Aspettate 10 minuti prima di togliere la maschera, ma premuratevi di inumidirla spesso spruzzando acqua termale o un idrolato: è buona abitudine non lasciar seccare completamente sul viso una maschera all'argilla. Ovviamente, se sentite che vi tira, dà fastidio prima del tempo, non esitate a togliere la maschera subito.
Una volta passati questi minuti, inumidite la maschera con acqua tiepida (non calda), fate leggermente sciogliere lo strato superficiale di maschera e poi proseguite con la rimozione massaggiando il resto con movimenti circolari e togliendo gli ultimi residui di maschera con una spugnetta lavabile per il viso o con un panno in microfibra inumidito. Pulite un ultima volta il viso con una passata di acqua fredda.
Il viso risulterà compatto, luminoso, pulito in profondità e pronto per accogliere i trattamenti successivi. Quindi, non dimenticatevi di utilizzare un tonico, un siero e una crema viso subito dopo la maschera. Consiglio di concedervi questi 10 minuti la sera e non più di una volta a settimana.

Se provate a ricrearla in casa, non esitate a farmi sapere come vi siete trovati!


Alessandra di Miele&Camomilla